Licia Micollovich č nata a Pola, ma nel 1947 si trasferisce Esule a Monfalcone per effetto del Trattato di pace firmato a Parigi che cede la sua cittā natale alla Jugoslavia.
Nel 1950 si diploma maestra a Gorizia, insegnando poi a S. Donā di Piave e in altre cittā, fino al termine del suo impegno professionale.
Come poetessa dialettale, tiene viva la sua parlata originaria, come gli usi e i costumi della sua gente, tramite il settimanale L'Arena di Pola e su altre pubblicazioni di estrazione giuliano-dalmata. E' presente nell'antologia Eco del campo (panorama poetico al femminile della letteratura dell'esodo), edita da Lint e dall'Unione degli Istriani (Trieste, 1993). Altre presenze dell'Autrice sulle rivista Tempo sensibile di Novara. Ha ottenuto premi ricordi e consensi in concorsi di poesia.
Attualmente vive e scrive in provincia di Perugia, mantenendo frequenti contatti con il mondo culturale di matrice istriana.
Licia Micollovich was born in Pola, but in 1947 she transfers Exiled to Monfalcone because of the Peace Treaty signed in Paris that surrenders her native city to Yugoslavia.
In 1950 she graduates with a Teacher Diploma in Gorizia, teaching then at S. Donā di Piave and in the other cities up to the end of her professional appointment.
As a dialect poetess, holds her native language as well the customs of her people alive, through the magazine LArena di Pola and on other publications of Julian-Dalmatian extraction. She is present in the anthology Echo del campo (poetic panorama to the female side in the literature of the exodus), edited by Lint and by the Unione degli Istriani (Trieste, 1993). Other appearances of the author on the Tempo Sensibile of Novara. Has received prizes memoirs and supports in poetry contests.
Currently resides and writes in the province of Perugia, maintaining frequent contacts with the cultural world of Istrian background.
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Capodistria, giardin de i cantasstorie,
i tui colori te pol dar e vose...
da "Capodistria 1990" |
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