| Si parla di beni abbandonati oltre cinquant'anni dagli Esuli cacciati da Tito. L'ambiente giuliano-dalmata si divide. La Federazione delle Associazioni degli Esuli istriani, fiumani e dalmati con troppa rinuncia e presunzione di rappresentare tutti, indica la soluzione del "risarcimento". Non tutti sono d'accordo. L'Avv. Giovanni De Pierro, Presidente dell'Associazione italo-americana Alleanza Italiana - Istria Fiume Dalmazia č il primo ad intervenire sostenendo la soluzione pių idonea e pių condivisa della "restituzione" dei beni. Sorgono delle polemiche. L'ADES interviene affiancando il Leader di Alleanza Italiana. In basso č riportato il comunicato stampa del Presidente Pietro Luigi Crasti, inviato alla redazione de Il Piccolo e pubblicato il 13 agosto 2002. Seguiranno altri comunicati e decine di missive alla redazione del quotidiano triestino. Alcune associazioni e autorevoli esponenti giuliano-dalmati condivideranno i pareri di Crasti e De Pierro. Saranno in molti a sostenere la soluzione della "Restituzione" e a criticare, anche aspramente, l'autentica oligarchia della Federazione degli Esuli. |
