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7 GENNAIO: a Roma una delegazione guidata dal Presidente Crasti, costituisce l’Associazione parte civile, alla prima udienza del processo ai responsabili del genocidio degli Italiani della Venezia Giulia e Dalmazia. Presso la 2a Corte d’Assise all’interno dell’Aula bunker di Rebibbia. 7 JANUARY: Rome. A delegation lead by President Crasti, represented the Association which is suing for damages, at the first hearing in the case against those responsible for the genocide of the Italians from Venetia Julia and Dalmatia. The hearing was held in the 2nd Assize Court inside the Court bunker of Rebibbia. 29 AGOSTO: una trentina di militanti dell'ADES partecipano alla festa cittadina del paese di Stridone in Istria, organizzata dalla locale comunità degli Italiani. Tale avvenimento è l'occasione per iniziare a costruire un rapporto di fattiva collaborazione tra ADES e connazionali oggi residenti in Istria, Fiume e Dalmazia. 29 AUGUST: a some thirty of militants of the ADES participates to the city festivity of the country of Stridone in Istria, organized from the local community of the Italians. Such event is the occasion in order to begin to today construct to a relationship of effective collaboration between ADES and connazionali residents in Istria, Fiume and Dalmatia. 5 SETTEMBRE: il Presidente Pietro Luigi Crasti invia una lettera al Consigliere regionale del Friuli- Venezia Giulia, Michele Degrassi (Democratici di Sinistra), in risposta alle deprimenti e invere considerazioni che il Consigliere stesso fa nei confronti dell'ADES e di altre organizzazioni e movimenti che difendono la causa giuliano-dalmata. 5 SEPTEMBER: the President Pietro Luigi Crasti sendes a letter to the regional Councilman of the Friuli- Venice Julia, Michele Degrassi (Democratici di Sinistra), in answer to the depressing and invere considerations that the same Councilman makes in the comparisons of the ADES and other organizations and movements that defend the cause julian-dalmatian. Note finali:
Final notes:
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